Cos’è il Filler in medicina estetica: come funziona il trattamento filler in medicina estetica

L’azione del tempo sul nostro corpo è visibile settimana dopo settimana, mese dopo mese e anno dopo anno. Tutto invecchia, ma fortunatamente al giorno d’oggi esistono tecnologie e metodi per combattere il passare dei giorni. Chi non vuole sottoporsi ad invasivi trattamenti chirurgici ha a sua disposizione un’arma anti-invecchiamento davvero formidabile: la medicina estetica. Quest’ultima ha raggiunto risultati incredibili, con tecniche ultra rapide e, soprattutto, poco invasive. Una di queste è un trattamento chiamato “Filler”, sempre più usato e richiesto grazie agli incredibili risultati naturali ottenibili nella stragrande maggioranza dei casi.

Definizione di Filler e a cosa serve

Il Filler è una procedura dermatologica cosmetica utilizzata per la riduzione delle linee del viso e donare un aspetto più giovane al paziente, in cui si andrà ad agire sul tessuto sottocutaneo della pelle. Questa, infatti, è un’ottima opzione per tutti coloro che vogliono eliminare i segni dell’invecchiamento ed effettuare una vera e propria azione riempitiva.

Il procedimento è molto semplice: vengono iniettate sostanze rassodanti e riempitive che agiscono sulle zone del viso soggette a cedimento per restituirle volume e pienezza naturali. Il filler in poche parole, è un trattamento iniettabile eseguito in uno studio medico, che può aiutare a levigare le rughe e ricostituire il volume perso, offrendo un aspetto più giovane.

Quali sono le zone in cui si può utilizzare il Filler?

Sono disponibili vari tipi di riempitivi per il viso; ognuno è progettato con uno o più scopi, come la riduzione delle rughe e l’aumento del volume delle labbra. Per quale motivo? Con l’avanzare dell’età la quantità di acido ialuronico diminuisce e il viso inizia a mancare di volume: si creeranno pieghe naso-labiali e mentali più profonde, rughe antiestetiche della marionetta e un assottigliamento della labbra.

Ecco su cosa si può agire:

  • Rughe del viso
  • Linee sottili
  • Cicatrici da acne
  • Pelle solcata
  • Rimodellare aree del viso
  • Come labbra, zigomi,
  • Mento e fronte
  • Imperfezioni della pelle
  • Inestetismi della pelle
  • Segni d’invecchiamento

Come funziona la procedura e categorie di filler

Il Filler, come affermato pocanzi, è un ottimo modo per sollevare o gonfiare particolari aree del viso senza utilizzare la chirurgia plastica. Esistono diverse tipologie di filler, e i più comuni sono:

  • Filler riassorbibili: solitamente si utilizza il collagene, l’acido polilattico o l’acido ialuronico. Quest’ultimo, che è il più adoperato, agisce attirando il fluido nella parte specificata del viso che necessita di un sollevamento; gli effetti di questi riempitivi durano in genere da 9 mesi a 1 anno.
  • Filler semipermanenti: particolarmente indicati per aumentare il volume di labbra, mento, zigomi e in caso di profondi solchi cutanei tipici dell’invecchiamento. Solitamente si utilizza Idrossiapatite di calcio, un tipo di filler in grado di svolgere un eccezionale effetto di ringiovanimento, o acido ialuronico associato ad un idrogel acrilico. La loro durata è fino ai tre anni.
  • Filler permanenti: così come afferma la parola stessa, le iniezioni di filler permanenti dureranno per moto tempo. Vengono utilizzati per correggere depressioni e solchi della pelle molto più profondi delle semplici rughe d’espressione. Tra i fillers permanenti più utilizzati troviamo gel di poliacrilimmide e silicone in protesi/iniettabile.
Non esistono fillers ideali, e tutto dipende sempre dal soggetto preso in esame. Per questo motivo prima di ogni trattamento di medicina estetica sarà effettuato un colloquio preliminare in cui saranno indicate tutte le indicazioni necessarie.

Durata della procedura e preparazione

Il trattamento può essere effettuato soltanto da un professionista, come un dermatologo, un chirurgo estetico o un medico specialista. Il paziente riceverà prima un’anestesia locale per intorpidire l’area facciale e ridurre al minimo ogni percezione dolorosa. Una volta che l’anestesia si è stabilizzata, saranno effettuate le iniezioni di filler nell’area predeterminata.
Ogni procedura richiederà all’incirca 15/30 minuti ma, a seconda della gravità della condizione e delle dimensioni dell’area da trattare, potrebbero essere necessarie sessioni successive. In tal caso ogni sessione è distanziata di almeno due settimane l’una dall’altra. L’effetto di riempimento e il ringiovanimento della pelle saranno notati soltanto dopo pochissime ore dal trattamento.

Rischi e complicazioni

Il trattamento con i filler dermici è sicuro e non ha effetti collaterali pesanti o gravi. Solitamente i sintomi avversi sopraggiungono nelle ore successive la procedura, sono temporanei, durano al massimo tre giorni e non impediscono le normali attività quotidiane.

I possibili effetti collaterali possono essere:

  • Arrossamento
  • Rigonfiamento
  • Dolore
  • Prurito
  • Reazioni allergiche (che potranno essere evitate grazie a un test intradermico preliminare)
Tuttavia, vale la pena di sottolineare che gli effetti collaterali variano in base alla categoria di filler a cui si viene sottoposti. Il professionista discuterà insieme a voi la procedura meno invasiva e conveniente da adoperare. Per maggiori informazioni, soprattutto per quanto riguarda l’insorgenza di reazioni allergiche, è sempre consigliato parlarne con il proprio medico.

Cos’è il Filler in medicina estetica: come funziona il trattamento filler in medicina estetica

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