Rimozione Laser: ecco le migliori tecniche nel 2022?

La tecnologia laser sta prendendo sempre più piede nelle procedure di medicina estetica. I laser vengono utilizzati per la rimozione di un tatuaggio, la depilazione a lungo termine, il trattamento dell’acne e il ringiovanimento della pelle per migliorare e rassodare la pelle. Oggi vogliamo proprio parlavi di quest’ultima tecnica, sempre più adoperata dai professionisti di medicina estetica (e chirurgia plastica) nel mondo.

Un laser può avere molteplici effetti sul corpo. Questi dipendono essenzialmente dal raggio laser applicato (lunghezza d’onda, ampiezza del campo elettrico, durata dell’impulso, larghezza del raggio) e dal tessuto bersaglio. Ecco quindi i migliori trattamenti per la rimozione laser nella medicina estetica.

I diversi tipi di laser esistenti nella medicina estetica

Il laser vascolare è un tipo di trattamento che ha l’obiettivo di rimuovere teleangectasie (ingrossamenti dei vasi sanguigni spesso innocui ), angiomi, capillari, malformazioni vascolari e lesioni venose nel corpo, nel volto e negli arti inferiori. Questa procedura è molto semplice: il laser emette una luce che attraversa la cute senza danneggiarla e fa assorbire il sangue dei capillari provocando una chiusura del vaso. In questo modo il vaso sanguigno sarà spontaneamente riassorbito dal corpo nel giro di qualche settimana. Ogni sessione dura circa 10-20 minuti (in base alla zona trattata), il numero di sedute può variare e devono essere eseguite ogni circa 40 giorni.

Epilazione laser

I peli per alcuni sono un grande fastidio, soprattutto adesso che l’estate è alle porte. Per questo motivo, rispetto alle classiche lamette o cerette, è sicuramente l’epilazione laser il miglior metodo per la rimozione dei peli. La lunghezza d’onda attacca direttamente il bulbo pilifero, senza dare fastidio alla pelle e ad altre zone del derma.

Istantaneamente la melanina assorbe la luce del laser e distrugge il follicolo pilifero impedendo la riproduzione in qualsiasi parte del corpo, dalle gambe alle ascelle fino al viso. Il trattamento di rimozione può durare da qualche minuto a più di un’ora (sempre in base alla zona e dal numero di sedute necessarie). In genere sono consigliate almeno 4/5 sedute per vedere un risultato ottimale, anche se i primi effetti si vedono già dopo la prima e la seconda seduta del processo di rimozione. Gli effetti collaterali? Sono inesistenti al termine della seduta laser.

Trattamento laser ad anidride carbonica

Il trattamento con laser ad anidride carbonica (CO2) è un intervento che – grazie alla trasformazione dell’energia della luce in calore – determina la distruzione delle cellule danneggiate e agisce sul loro contenuto d’acqua. Nel caso del laser a CO2, la soluzione utilizzata è costituita per il 10-20% di anidride carbonica. Questo trattamento viene adoperato per rendere la pelle più liscia e tonica, donandole nuova giovinezza e luminosità grazie alla produzione di collagene. Non solo: viene usato per la rimozione delle rughe e delle cicatrici ed è adoperato dai medici chirurgici per problemi come verruche, fibromi e neoformazioni benigne.

Nella medicina estetica la tecnica viene utilizzata per la produzione di nuovo collagene. Il laser farà vaporizzare l’acqua contenuta nelle cellule della cute, che per effetto del calore vengono sostituite in modo naturale dal derma. Il processo, in poche parole, obbliga la pelle a creare nuovo collagene, donando maggior tono e compattezza alla pelle, riducendo – fino quasi a scomparire – gli inestetismi. La durata delle sedute varia da 30 minuti a 60 minuti, il risultato finale è garantito e prima dell’operazione sarà utilizzata una speciale crema anestetica.

Rimozione Laser: ecco le migliori tecniche nel 2022?

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